Bonus | Descrizione | Beneficiari | Requisiti impresa | Durata | Validità |
---|---|---|---|---|---|
Agevolazione donne di qualsiasi età | Esonero contributivo del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con durata diversa e con inclusione dei premi Inail | Datori di lavoro del settore privato, per le assunzioni di lavoratrici: prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi con una professione o di un settore economico che sono caratterizzati da un’accentuata disparità occupazionale di genere e prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi prive di impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi residenti in determinate aree geografiche con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato anche con trasformazione da contratto a termine | Essere in regola con il DURC Non aver infranto le norme fondamentali che tutelano le condizioni di lavoro, né quelle relative alla fruizione degli incentivi ex art. 31 D.Lgs. 150/2015. Presentare un incremento occupazionale netto (differenza tra il numero di occupati in ciascun e il numero dei mediamente occupati nei 12 mesi precedenti) | 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato o trasformazione di rapporti a termine 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato | Non definita |
Maxideduzione | Incremento del 20% del costo del lavoro ammesso in deduzione, per assunzione di lavoratori a tempo indeterminato, che diventa 30% in caso di lavatori meritevoli di maggior tutela | Titolari di reddito d’impresa. Professionisti e lavoratori autonomi, anche in forma associata. Enti non commerciali per le attività di natura commerciale con evidenza contabile separata. | Attività avviata almeno 365 giorni prima del periodo d’imposta agevolato. Aumento del numero complessivo di dipendenti rispetto all’anno precedente. Mantenimento della base occupazionale in relazione alla media degli occupati del periodo precedente | Fino al 2027 | |
Bonus giovani con meno di 30 anni | Esonero contributivo pari al 50% della retribuzione lorda mensile imponibile ai fini previdenziali, fino a un massimo di 3.000 euro annui (da parametrare su base mensile), per contratti a tempo indeterminato o conversioni da tempo determinato | Datori di lavoro del settore privato, per le assunzioni di giovani con meno di 30 anni che non siano mai stati titolari di contratti a tempo indeterminato | Essere in regola con DURC. Non aver infranto le norme fondamentali che tutelano le condizioni di lavoro, né quelle relative alla fruizione degli incentivi ex art. 31 D.Lgs. 150/2015. Non aver effettuato licenziamenti nella stessa unità produttiva nei sei mesi precedenti e successivi alla nuova assunzione incentivata. | 36 mesi | Non definita |
Agevolazione per ex-studenti o apprendisti con meno di 30 anni | Esonero contributivo pari al 100% dei contributi previdenziali per un importo massimo di 3.000 euro annui e solo per contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato | Datori di lavoro del settore privato, per le assunzioni di giovani con attività di alternanza scuola-lavoro pari almeno al 30% del monte ore di alternanza per i diversi contesti previsti dalla misura studenti che hanno svolto presso il medesimo datore periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione | Essere in regola con il DURC. Non aver infranto le norme fondamentali che tutelano le condizioni di lavoro, né quelle relative alla fruizione degli incentivi ex art. 31 D.Lgs. 150/2015. | 36 mesi | Non definita |
Bonus giovani con meno di 35 anni In attesa dell’emanazione dei decreti ministeriali e delle circolari Inps | Esonero contributivo del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con un massimo di 500 euro mensili per lavoratore, elevabile a 650 euro nelle regioni: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. Applicabile a contratti a tempo indeterminato o conversioni da tempo determinato | Datori di lavoro del settore privato, per le assunzioni di giovani con meno di 35 anni che non siano mai stati titolari di contratti a tempo indeterminato | Essere in regola con il DURC. Non aver infranto le norme fondamentali che tutelano le condizioni di lavoro, né quelle relative alla fruizione degli incentivi ex art. 31 D.Lgs. 150/2015. Non aver effettuato licenziamenti nella stessa unità produttiva nei sei mesi precedenti e successivi alla nuova assunzione incentivata. | 24 mesi | 1° settembre 2024 – 31 dicembre 2025 |
Agevolazione per disoccupati con più di 50 anni | Esonero contributivo del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con durata diversa e con inclusione dei premi Inail, in caso di assunzione con contratti a tempo indeterminato ed esclusione, in caso di contratto a tempo determinato | Datori di lavoro del settore privato, per le assunzioni di lavoratori disoccupati da almeno 12 mesi e con almeno 50 anni di età, con contratto di lavoro a tempo determinato o indeterminato anche con trasformazione da contratto a termine | Essere in regola con il DURC. Non aver infranto le norme fondamentali che tutelano le condizioni di lavoro, né quelle relative alla fruizione degli incentivi ex art. 31 D.Lgs. 150/2015. Presentare un incremento occupazionale netto (differenza tra il numero di occupati in ciascun e il numero dei mediamente occupati nei 12 mesi precedenti). | 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato o trasformazione di rapporti a termine. 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato. | Non definita |
Bonus donne In attesa dell’ emanazione dei decreti ministeriali e delle circolari Inps | Esonero contributivo del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, con un massimo di 650 euro mensili per lavoratrice, nei limiti della spesa autorizzata e rispettando le regole del Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027 | Datori di lavoro del settore privato, per le assunzioni su tutto il territorio nazionale, di donne di qualsiasi età, senza lavoro regolarmente retribuito da almeno 24 mesi. Per donne residenti nella ZES unica Sud, il periodo senza lavoro regolarmente retribuito scende a 6 mesi, ferme restando le limitazioni all’ accesso previste dalla normativa | Essere in regola con il DURC. Non aver infranto le norme fondamentali che tutelano le condizioni di lavoro, né quelle relative alla fruizione degli incentivi ex art. 31 D.Lgs. 150/2015. Non aver effettuato licenziamenti nella stessa unità produttiva nei sei mesi precedenti e successivi alla nuova assunzione incentivata. Presentare un incremento occupazionale netto (differenza tra il numero di occupati in ciascun e il numero dei mediamente occupati nei 12 mesi precedenti). | 24 mesi | 1° settembre 2024 – 31 dicembre 2025 |
Agevolazione contratto a termine per sostituzioni di maternità e paternità | Esonero contributivo del 50% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, senza limite sul numero di lavoratori assunti in sostituzione di colleghe o colleghi assenti. Esonero dal versamento del contributo addizionale dell’1,40% e dall’ incremento di 0,5 punti percentuali per ogni rinnovo | Datori di lavoro del settore privato con un numero di dipendenti inferiore a 20 per assunzioni con contratto a termine o in somministrazione a termine, in sostituzione di un/a dipendente assente per maternità o paternità che fruisce dei congedi di cui al D.Lgs. n. 151/2001 | Essere in regola con il DURC. Non aver infranto le norme fondamentali che tutelano le condizioni di lavoro, né quelle relative alla fruizione degli incentivi ex art. 31 D.Lgs. 150/2015. | Durata del contratto a termine | Non definita |
Incentivo donne vittime di violenza di genere | Esonero contributivo del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a un massimo di 8.000 euro annui (666,66 euro mensili). Applicabile per contratti a tempo determinato e indeterminato | Datori di lavoro del settore privato che assumono donne disoccupate vittime di violenza, già beneficiarie del Reddito di libertà, con contratto di lavoro a tempo determinato e indeterminato, anche tramite trasformazione di un contratto a termine | Essere in regola con il DURC. Non aver infranto le norme fondamentali che tutelano le condizioni di lavoro, né quelle relative alla fruizione degli incentivi ex art. 31 D.Lgs. 150/2015. | 12 mesi per contratti a tempo determinato 18 mesi per contratti trasformati a tempo indeterminato (calcolati dalla data iniziale) 24 mesi per contratti a tempo indeterminato | 2024 -2026 |
Incentivo per assunzione lavoratori disabili | In funzione del tipo di disabilità e della durata del contratto a tempo indeterminato, 35% o 70% della retribuzione mensile lorda imponibile. Solo per soggetti con disabilità intellettiva e psichica e riduzione della capacità lavorativa oltre il 45%, possibilità di contratto a tempo determinato con incentivo pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile | Datori di lavoro del settore privato che assumono lavoratori disabili con specifiche caratteristiche. L’assunzione a tempo determinato può riguardare solo lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45% | Essere in regola con il DURC. Non aver infranto le norme fondamentali che tutelano le condizioni di lavoro, né quelle relative alla fruizione degli incentivi ex art. 31 D.Lgs. 150/2015. Presentare un incremento occupazionale netto (differenza tra il numero di occupati in ciascun e il numero dei mediamente occupati nei 12 mesi precedenti). | Per contratti a tempo indeterminato: 36 o 60 mesi Per contratti a tempo determinato con soggetti con riduzione della capacità lavorativa oltre il 45%, minimo 12 mesi | Non definita |
Bonus ZES unica Sud In attesa dell’autorizzazione della Commissione Europea e di apposito decreto ministeriale | Esonero contributivo del 100%, fino ad un massimo di 650 euro mensili, per assunzioni di operai, impiegati e quadri a tempo indeterminato, che alla data dell’assunzione hanno già compiuto 35 anni di età e sono disoccupati da almeno 24 mesi oppure sono già stati occupati a tempo indeterminato alle dipendenze di un diverso datore di lavoro, che ha beneficiato parzialmente dell’esonero. | Datori di lavoro del settore privato che occupano fino a 10 dipendenti, in sedi o unità produttive ubicate in: Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. | Rispetto di procedure, vincoli territoriali e criteri di ammissibilità previsti dal Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027 | 24 mesi | 1° settembre 2024 – 31 dicembre 2025 |
Agevolazione per l’impiego di lavoratori a tempo indeterminato nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna | Esonero contributivo, esclusi premi e contributi Inail, con prerequisiti variabili a seconda che si tratti di una micro, piccola o media impresa o grande impresa. Le percentuali di esonero a scalare vanno dal 25% (175 euro) del 2025 al 15% (75 euro) del 2029 | Datori di lavoro del settore privato che assumono a tempo indeterminato, entro il 31 dicembre degli anni 2025-2028, in sedi o unità produttive ubicate in: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna | Micro, piccola o media impresa: i limiti sono stabiliti dal regolamento (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023, sull’applicazione degli artt. 107 e 108 del trattato sul funzionamento della UE agli aiuti de minimis. Grande impresa: il datore di lavoro deve dimostrare, entro il 31 dicembre di ogni anno, un aumento dei contratti a tempo indeterminato rispetto all’anno precedente. Le disposizioni sono sospese fino autorizzazione della Commissione europea. | 12 mesi | 2025-2029 |
Incentivi per percettori di NAsPI | Contributo mensile pari al 20% dell’indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore, per ogni mensilità di retribuzione a lui effettivamente versata. Applicabile alle assunzioni a tempo pieno e indeterminato di percettori della NASpI, esclusi i lavoratori licenziati nei 6 mesi precedenti da un’impresa dello stesso o diverso settore con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti o in rapporto di collegamento o controllo con l’azienda che assume | Datori di lavoro privati del territorio nazionale, comprese le società cooperative di produzione e lavoro | Subordinato al rispetto dei principi generali sulle agevolazioni e alle condizioni dell’art. 1, comma 1175 della Legge n. 296/2006: possesso del DURC; assenza di violazioni delle normative su lavoro e legislazione sociale; | Importo erogato come contributo mensile e riconosciuto esclusivamente per i periodi in cui il lavoratore riceve effettivamente la retribuzione | Non definita |
Incentivi per lavoratori in Cigs da almeno 3 mesi | Quota di contribuzione a carico del datore di lavoro pari al 10%, per contratti di lavoro full time e a tempo indeterminato | Datori di lavoro privati del territorio nazionale, comprese le società cooperative di produzione e lavoro del territorio nazionale, per l’ assunzione di lavoratori full time e a tempo indeterminato o per l’ammissione di soci lavoratori che abbiano fruito di Cigs per almeno 3 mesi, anche non continuativi, dipendenti da imprese beneficiarie di Cigs da almeno 6 mesi | Non avere in corso sospensioni dal lavoro ai sensi dell’articolo 1 della legge 23 luglio 1991, n. 223 (abrogata a partire dal 24 settembre 2015 dall’art. 46 del D.Lgs. n. 148/2015). Non avere effettuato riduzione di personale nei 12 mesi precedenti. Essere in regola con il DURC. Non aver infranto le norme fondamentali che tutelano le condizioni di lavoro, né quelle relative alla fruizione degli incentivi ex art. 31 D.Lgs. 150/2015 | 12 mesi | Non definita |
Bonus percettori ADI e SFL | Esonero dei contributi previdenziali (esclusi i premi INAIL) nella misura del: 100% , fino ad 8.000 euro annui, per assunzioni a tempo indeterminato 50%, fino a 4.000 euro annui, per assunzioni a tempo determinato o stagionale | Datori di lavoro privati, agenzie per il lavoro o enti del Terzo Settore. In caso di intermediazione sono previsti riconoscimenti pari a: 30% dell’incentivo spettante al datore di lavoro, fino a un massimo di 2.400 euro per contratti a tempo indeterminato e 1.200 euro per contratti a tempo determinato 60%-80% per le organizzazioni del Terzo Settore che facilitano l’assunzione di persone con disabilità, rispettivamente per contratti a tempo determinato o indeterminato | Correttezza dei dati forniti all’ INPS che autorizza il bonus. | 12 mesi | Non definita |
Iscrizione del domicilio digitale per amministratori di imprese: chiarimenti 30/06/2025
Il MIMIT, con Nota 12 marzo 2025 n. 43836, ha fornito i primi chiarimenti interpretativi e operativi circa l'obbligo di iscrizione nel registro delle imprese del domicilio digitale da parte di amministratori di imprese e società, in particolare con riferimento alla decorrenza dell'obbligo. Con la...